Il volume, edito da Arnoldo Mosca Mondadori, ha caratteristiche tutt'affatto particolari: i frammenti scritti da Teresa sono accompagnati da un'opera originale, unica per ogni volume, di
Kengiro Azuma, da una partitura inedita in tre parti di
Giorgio Gaslini a lei dedicata, e da una poesia scritta per lei da
Charlie Owens, continuatore del profetico messaggio di Teresa nel teatro e nella programmazione attuale, di cui è ideatore e regista.
L'opera, unica nel suo genere, vuole essere mezzo e testimonianza per ricordare la figura e l'ispirazione artistica di una donna contemporanea e al tempo stesso di ogni tempo - fondatrice a Milano di un teatro libero e gratuito - capace di entrare nel cuore della società, analizzarne le ferite e le più scottanti questioni e a tutt'oggi luogo di presa di coscienza, di crescita e di condivisione per tutti: il dono e l'amore di Teresa per la sua città.
Il suo "metateatro", laboratorio unico di incontro tra pensiero e sentimento, è in tutte le espressioni artistiche fuse nella rappresentazione, dalla prosa alla musica, dalle immagini alla danza, testimonianza viva di bellezza, eleganza e dignità.
Il risultato dell'opera "Frammenti" è un affresco sorprendente del nostro tempo e restituisce con forza al lettore il concetto libero e inviolabile di bellezza e umanità attraverso l'armonia corale delle arti in esso rappresentate.