Premio Internazionale Teresa Pomodoro Teatro dell’Inclusione

L’Associazione NO’HMA e il Comune di Milano anche quest’anno presentano il Premio Internazionale Teresa Pomodoro per il Teatro dell’Inclusione.
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con l'adesione del
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con il patrocinio del
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Il Premio, giunto alla seconda edizione, ha come obiettivo quello di contribuire a rivelare e promuovere quelle forme di “teatro dell’inclusione” che immettono le arti sceniche nel cuore delle società, restituendo al teatro il suo valore di esperienza, occasione di crescita e condivisione aperta a tutti i cittadini, senza distinzione di età, classe sociale, sesso e appartenenza geografica.

Il Premio è intitolato alla memoria di Teresa Pomodoro, originale ispiratrice e anima di una concezione del teatro aperto alla contaminazione fra le diverse discipline artistiche che, nello Spazio Teatro NO’HMA di Via Orcagna, si compenetrano idealmente in spettacoli, manifestazioni e incontri, animando così i luoghi della solitudine sociale e dell’emarginazione, perché il teatro si faccia ponte per gli esclusi e li renda protagonisti della sua arte, recuperandone la funzione morale che è prima di tutto catarsi, oltre il ruolo mimetico della tradizione aristotelica.

NO’HMA onora così l’originalità della proposta di Teresa Pomodoro con l’ambizione di scoprire in tutto il mondo ciò che significa rappresentare tematiche normalmente escluse dalla scena: quel teatro che dà voce all’emarginazione, al degrado, alle periferie, all’estraneità tra individui. Prendendo spunto dal Metateatro di Teresa Pomodoro si cerca di conoscere e promuovere quelle esperienze che esprimono e sostengono la vita, abbattendo pregiudizi e barriere culturali. L’inclusione è accoglienza dell’altro attraverso un teatro che va oltre, alla ricerca del significato di dignità, di umanità e dei valori condivisibili da tutti.
Per lo Spazio Teatro NO’HMA l’istituzione del Premio si aggiunge alla già poliedrica attività che esso svolge sin dalla sua fondazione, diventandone il “cuore” e un ulteriore nesso con il mondo.
Per il Comune di Milano rappresenta l’arricchimento della propria politica di sostegno e promozione dei premi teatrali cittadini, ma di rilevanza nazionale, che rappresentano un ulteriore sostegno alla creatività teatrale che connota Milano quale capitale dello spettacolo.

La prima edizione ha raccolto, nell’arco di quattro mesi, 63 adesioni, nazionali ed internazionali, esaminate dalla Commissione composta da Magda Poli, Antonio Calbi e Livia Pomodoro.
La Giuria internazionale del Premio, edizione 2009 – Eugenio Barba, Lev Dodin, Jonathan Mills, Luca Ronconi, presieduta da Livia Pomodoro -  ha decretato vincitore lo spettacolo “Ubu Buur”, del Teatro delle Albe, assegnando al regista Marco Martinelli una scultura dell’artista Kengiro Azuma.
Allo spettacolo “Un paese di stelle e sorrisi”, della Compagnia Mosika, e a “Fratello Clandestino”, regia di Mimmo Sorrentino, sono andate invece le segnalazioni speciali della Giuria, anch’esse due piccole sculture del Maestro Kengiro Azuma.

Quest’anno la Giuria internazionale del Premio avrà l’onore di avere tra i suoi membri, oltre alle personalità che hanno contribuito all’edizione 2009, anche Lluís Pasqual (regista, Spagna) e Peter Stein (regista, Germania), Presidente della Giuria è Livia Pomodoro.
Il lavoro teatrale, vincitore del Premio, sarà lo spettacolo inaugurale della nuova stagione dello Spazio Teatro NO’HMA.