Stagione 2011/2012

Come nel passato ancora oggi il Teatro è uno dei luoghi privilegiati nel quale l'uomo riflette sulla propria essenza, sul senso storico e sociale della propria vita intesa non solo come il percorso individuale nel mondo ma come presenza nell'universo e nella società alla quale appartiene.
In un sistema sociale in cui la realtà è sempre più manipolata e contraddittoria al punto da divenire quasi virtuale, NO'HMA, per la stagione 2011-2012, fedele alla sua tradizione, si è posta la missione – originale, insolita e stimolante in questi tempi di omologazione – di portare in scena l'uomo e la società che si è creata con i difetti, le storture, le contraddizioni che ognuno può osservare nel contesto politico, internazionale e locale che ci circonda.
In questa stagione NO'HMA - interagendo con il suo pubblico, condizione, questa, fondante della propria attività – metterà in scena una proposta impegnativa, ardua e affascinante: prendere spunto dalla realtà per rendere la società più leggibile, più accessibile, più facile da comprendere con il nobile fine collettivo di modificarla a vantaggio di una convivenza più umana e solidale, realizzata da persone che cercano certamente una felicità personale ma che sanno perseguirla come un obiettivo collettivo.
Il buio, la luce e i suoi colori sono parte stessa della percezione del mondo che gli uomini, intesi come consesso umano, hanno. Ma la percezione dei colori è anche soggettiva, cioè individuale e in relazione con i contesti sociali, culturali, economici e con i sistemi di valori che nel tempo storico e nelle varie latitudini si sono formati e ancora sussistono.
Per questo motivo la proposta di NO'HMA per la stagione 2011-2012 è un percorso di pensiero e di conoscenza che chiama in causa il pubblico e lo rende protagonista principale di un viaggio intellettuale e artistico aperto a tutte le forme di espressione. Un viaggio che, come sempre, si avvale di tutte le forme di comunicazione culturale che saranno influenzate da emozioni e sentimenti, da razionalità ed intelletto.
Per i temi che affronterà e per renderli più incisivi e penetranti la nuova stagione farà ricorso a linguaggi multidisciplinari e innovativi, a performances visive e a suoni sperimentali.
Con i tradizionali concerti della stagione la musica quest'anno sarà un vero e proprio filo conduttore privilegiato attraverso il quale il messaggio di NO'HMA prenderà forma e verrà rappresentato.
Una importanza particolare e un significato profondo assume l'evento ufficiale di apertura della stagione, la terza edizione del Premio Internazionale per il Teatro dell'Inclusione dedicato a Teresa Pomodoro; le serate in cui si rappresenteranno l'opera vincitrice e le due selezionate al secondo e al terzo posto. Con esse si inaugurerà ufficialmente la stagione. Nelle due precedenti edizioni il Premio ha riscosso un grande successo e il forte interesse di compagnie teatrali nazionali e internazionali ed è stato insignito da una targa del Presidente della Repubblica dedicata a Teresa Pomodoro, oltre ad avere il prestigioso patrocinio del Ministero degli Esteri. Anche quest'anno al vincitore sarà donata una scultura del maestro Kengiro Azuma.
Il Don Giovanni di Mozart, in programma all'apertura della Scala sarà anticipato dall'appuntamento ormai consolidato della Prima della Prima alla Scala, occasione attraverso la quale il pubblico verrà guidato, qualche giorno prima, alla scoperta dell'opera in cartellone.
Nel mese di dicembre NO'HMA offrirà in dono alla città di Milano uno spettacolo nella basilica di S.Ambrogio con parole, musiche e suoni attraverso gli scritti di Sant'Agostino nel suo percorso di fede da migrante.
I consueti appuntamenti del ciclo "Milano a confronto con quattro città nella storia" porteranno gli spettatori alla conoscenza di alcune grandi megalopoli mondiali: Città del Capo, Teheran, Mosca, Mumbai, veri e propri crocevia di storia, cultura, tradizioni che verranno idealmente confrontate con la nostra città.
Quest'anno il ciclo "Milano ieri, oggi, domani", sarà dedicato al vivere quotidiano, con uno sguardo affettuoso, ironico e attento ai mutamenti della nostra città-metropoli.
Un'altra novità della stagione 2011-2012 sarà il ciclo "Ritratti d'Autore". Esso vuole essere lo sguardo in primo piano di NO'HMA sui grandi personaggi e protagonisti del nostro tempo.
I concerti e la musica – come già detto – rappresenteranno il "fil rouge" della stagione 2011-2012. L'esperienza felice delle scorse stagioni che ha coinvolto un grandissimo pubblico, continueranno quest'anno nella ricerca mai interrotta delle novità musicali più stimolanti e originali.
La stagione si concluderà con la 3° Edizione del Concerto Dedicato a Teresa. Anche quest'anno grandissimi musicisti si esibiranno su questo prestigioso palcoscenico per ricordare l'anima che ispira la produzione culturale di NO'HMA, attraverso le musiche da lei particolarmente amate.